Descrizione
La costruzione della chiesa Anglicana, completata nel 1922, è dedicata a San Giorgio e fu voluta da Sir Edward per destinarla alla comunità inglese stabilita a Taormina. Sulla facciata principale è possibile ammirare il portale in pietra di Siracusa decorato da pietra nera vulcanica. La facciata esposta al nord è ornata da finestre in pietra di Siracusa e quella ad ovest da un rosone e una croce in pietra di Siracusa. L’interno della chiesa, a due navate, presenta un altare molto semplice, arricchito da un mosaico in vetro raffigurante Gesù Cristo in croce, con a destra Santa Caterina e a sinistra S. Giorgio.... Continua a leggere La chiesa ospita, inoltre, lapidi e targhe commemorative in memoria dei soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale.
La Chiesa del Varò
La Chiesa del Varò, il cui termine tradotto in spagnolo è Visitazione, la incontriamo immediatamente dopo aver terminato la scalinata posta a destra, subito dopo la Porta-Torre dell’Orologio. La chiesa, rappresentata da una architettura molto comune e rustica, fu costruita su commissione del Cav. Blasio Corvaja alla fine del Settecento e terminata dal fratello Sigismondo nei primi dell’Ottocento. In realtà si trattò solo di un restauro ed un ingrandimento di una primitiva chiesa. Il portale, la cui soglia è costituita da stipiti ed architrave in pietra di Taormina, si apre sulla facciata principale in via Conte Ruggero, mentre ad ad est, attraversando una breve scala, si trova un secondo portale che si affaccia proprio nella piazzetta del Varò, da cui il nome della chiesa. Anch’esso presenta stipiti ed architrave in marmo rosa di Taormina.Dietro l’altare maggiore troviamo un affresco del pittore messinese Vincenzo Tuccari datato 1699. L’affresco rappresenta il trionfo della Croce, in cui domina la figura di San Michele Arcangelo , circondato da una miriade di angeli festosi. Su un altare minore si trovava l’opera che ha assegnato il nome alla chiesa del Varò o della Visitazione, il trittico del pittore messinese Antonino Giuffrè, rappresentante “la Visitazione di Maria Vergine”, oggi conservato presso Il Museo di Messina. Sotto il campanile, è presente una cripta antichissima risalente ai primi secoli dell’era cristiana, al tempo delle persecuzioni quando i cristiani erano costretti a rifugiarsi in luoghi nascosti e sotterranei per professare la loro fede. Una presenza questa che avvalorerebbe la tesi secondo la quale la Chiesa del Varò sia la chiesa più antica di Taormina. La chiesa presenta una sola navata, come impone la tradizione delle chiese di quartiere.